domenica 10 marzo 2013

LE MONTAGNE STANNO A GUARDARE: "La donna piccola e minuta gettata sul pavimento c...

LE MONTAGNE STANNO A GUARDARE: "La donna piccola e minuta gettata sul pavimento c...: " La donna piccola e minuta gettata sul pavimento come uno straccio vecchio e un'ampia macchia di sangue scuro sulle piastrelle bi...

LE MONTAGNE STANNO A GUARDARE: Martin, impiegato senza successo, sfugge ad una re...

LE MONTAGNE STANNO A GUARDARE: Martin, impiegato senza successo, sfugge ad una re...: Martin, impiegato senza successo, sfugge ad una realtà scomoda rifugiandosi in una baita di alta montagna. Ma il passato non gli concede tr...
Martin, impiegato senza successo, sfugge ad una realtà scomoda rifugiandosi in una baita di alta montagna. Ma il passato non gli concede tregua e lo trascina, suo malgrado, in un vortice di vicende in cui nulla é quello che sembra.....e l'aria stessa gli si fa stretta....
"La donna piccola e minuta gettata sul pavimento come uno straccio vecchio e un'ampia macchia di sangue scuro sulle piastrelle bianche. Una macchia a forma di fiore. Strano, pareva disegnata apposta, invece non lo era.
Che cosa ridicola un fiore, in quel contesto."


"Rivolse lo sguardo al cielo affollato di ciuffi di bambagia bianca, che veleggiavano veloci come barchette sospinte dal vento. Un piccolo lembo di cielo azzurro tra le punte dei larici alti e slanciati svettanti verso la luce del sole; guglie di una cattedrale gotica naturale che toglieva il fiato.
"Mi dispiace, cielo, tu sei meraviglioso, ma i suoi occhi superano anche te."


"Lassù nel bosco, seduta sul gradino di casa Ericini, Marisa intonava con la sua vocina triste un'altra nenia:
"Hanno ucciso la donna con gli occhi blu, oh che dolore, oh che dolore....é morta, é finita, e i suoi occhi con lei....."
Il bosco taceva e ascoltava."